Il 20 giugno 2026 torna il Suzuki Bike Day! Sesta edizione al Misano World Circuit e tra i borghi romagnoli.
Il Suzuki Bike Day si prepara a soffiare su sei candeline, e per l'occasione sceglie di guardarsi indietro senza smettere di pedalare verso il futuro. Sabato 20 giugno 2026, l’evento firmato dalla casa di Hamamatsu tornerà infatti lì dove tutto ebbe inizio nel 2021: tra le colline romagnole e l'Appennino marchigiano. Riabbracciando quindi quel territorio che ne tenne a battesimo la prima edizione a Carpegna.
E così Dopo il successo di Imola nel 2024 e di Monza nel 2025 (dove oltre 2.500 ciclisti hanno raccolto più di 34.000 euro per beneficenza), la scelta cade ancora una volta su un tempio della velocità: il Misano World Circuit Marco Simoncelli.
La giornata sarà divisa in due momenti distinti ma complementari. La mattina sarà dedicata interamente all'asfalto del circuito. Dalle ore 9.00, i motori della MotoGP lasceranno spazio al fruscio delle catene e al respiro dei ciclisti. Sarà un'occasione rara per vivere le curve di Misano in totale libertà e sicurezza, lontano dal rumore, godendosi il ritmo lento di una pedalata collettiva non competitiva aperta a ogni tipo di bicicletta (comprese le e-bike).
Una volta lasciati i cordoli della pista, il percorso si snoderà nell'entroterra per circa 62 chilometri, con un dislivello di 900 metri. È qui che il cuore dei puristi della pedalata batterà più forte. Le salite e i borghi arroccati della zona sono un vero atlante del ciclismo italiano, rampe che hanno visto passare la storia del Giro d'Italia e che offrono scorci mozzafiato che degradano verso l'Adriatico. L'unico obbligo per tutti? Indossare un casco omologato e avere voglia di condividere la strada.
Come da tradizione, l'intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Dynamo Camp Ets, impegnata a regalare programmi di terapia ricreativa a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. E anche l'estetica dell'evento parla una lingua profonda. La maglia ufficiale di quest'anno, realizzata da Alé Cycling, è un omaggio alla cultura giapponese e all'arte del Kintsugi. Proprio come le ceramiche riparate con l'oro acquistano nuovo pregio, così la filosofia Suzuki trasforma l'attenzione al dettaglio e l'efficienza (il concetto Sho-Sho-Kei-Tan-Bi) in un valore per la comunità. Sulla maglia compaiono anche le coordinate di Misano e Hamamatsu, unite dal kanji "rin", simbolo dell'unione tra i ciclisti.
Le iscrizioni sono aperte online fino al 17 giugno per un massimo di 3.000 partecipanti. La quota è dinamica:
Per chi desidera la maglia tecnica ufficiale, è disponibile la formula Premium (quota standard + 20 euro). È previsto un piccolo supplemento di 2 euro per l'assicurazione dei non tesserati. Ogni iscritto riceverà il pacco gara, il frontalino personalizzato e l'accesso a tutti i servizi di assistenza meccanica, sanitaria e ai punti ristoro lungo il tragitto.