Salone Auto Torino 2026

Cosa c'è davvero dietro all'asse strategico con Pechino

Salone Auto Torino 2026

L'asse strategico con Pechino incorona Torino come hub della diplomazia industriale. Tra anteprime e test drive, l'evento di settembre ridisegna la mobilità globale

Salone Auto Torino, l'hub della diplomazia industriale globale

C'è stato un tempo in cui le direttrici dell'automobile si tracciavano esclusivamente sull'asse Torino-Detroit-Stoccarda. Oggi la mappa del settore si è arricchita di nuove rotte e, al centro di questa geografia globale, la città di Torino ha saputo riprendersi con autorevolezza il ruolo che le spetta per storia e visione. Ovvero quello di capitale ideale del confronto stilistico e industriale tra Europa e Asia. E parliamo dell’8 gennaio scorso, quando a Pechino, davanti a 48 tra i più autorevoli giornalisti automotive cinesi, la AUDI E5 Sportback è stata proclamata China Car of the Year 2026.

Questa convergenza sino-italiana trasforma il Salone Auto Torino in un interlocutore privilegiato e imprescindibile per i vertici industriali e i media della Repubblica Popolare. In un momento di profonda trasformazione della mobilità, Torino si posiziona come il vero punto di riferimento internazionale per il dialogo tra il design europeo e la tecnologia cinese. Un ruolo confermato anche dalle altre categorie del CCOY 2026, dove Andrea Levy ha consegnato il premio China Design Car of the Year a Ms. Zhang Yang (FAW Audi) per la A5L, vittoriosa su HIMA LUXEED R7 e XPENG P7.

Tra gli altri premi, la NIO ET9 ha vinto nel Luxury con Ma Lin, la iCAR V23 nel Budget con Andy Cui, e la Ferrari 296 Speciale nel Performance, con il premio ritirato da Jan Hendrik Voss, Presidente di Ferrari Greater China.

Il legame tra i due paesi trova massima espressione nel TADA – Torino Automotive Design Award, ideato dal Salone Auto Torino per valorizzare lo stile come strumento di dialogo culturale. All'interno del TADA 2026 nasce la nuova categoria International Concept Car Award, aperta ai costruttori mondiali e dedicata ai concept con una visione avanzata della mobilità futura.

A ritirare il riconoscimento è stato Fermín Soneira, CEO del progetto di cooperazione Audi-SAIC, superando concorrenti come la iCAR V23 e la XPENG P7. Ma l'elemento chiave dell'evento risiedeva nella presenza al tavolo della giuria speciale di Andrea Levy, Presidente del Salone Auto Torino. Una presenza che si inserisce nel quadro della solida partnership tra il China Car of the Year e l'evento torinese, capace già nel 2025 di attirare oltre 50 brand e 500.000 visitatori.

La giuria internazionale e il nuovo TADA 2026

Il premio sarà assegnato a Torino l’11 settembre durante la giornata stampa del Salone, da una giuria composta dagli stessi giornalisti del CCOY e da colleghi europei. A garantire il valore stilistico vi è una commissione guidata da Andrea Levy e formata da maestri del design come Joaquin Garcia (Italdesign), Fabrizio Giugiaro (GFG Style), Guglielmo Cartia (Pininfarina), Lowie Vermeersch (Granstudio), Samuel Chuffart (Icona Design), Giuliano Maria Biasio (Torino Design), Luciano D’Ambrosio (LDA Design), Michael Robinson (Blue Engineering) e Domenico Lubrano (Erre Design), con Silvia Baruffaldi (Auto&Design), Qiufeng Wang (Autohome) e Luca Pino (RECARO Automotive).

Tra le novità del TADA spicca la categoria China Performance Car Award, creata con Autohome (portale con oltre un milione di appassionati), focalizzata su prestazioni ed efficienza con il voto diretto del pubblico digitale.

Settembre 2026: Torino ritorna capitale dell'auto

Tutti questi tasselli convergeranno nell’edizione 2026 del Salone Auto Torino, dall’11 al 13 settembre. La manifestazione, che nel 2025 ha generato cinque milioni di euro di indotto, conferma la formula gratuita e all'aperto tra le vie e le piazze del centro città.

Il pubblico ritroverà i test drive su strada per provare le nuove tecnologie, con un'inedita opportunità: la possibilità di firmare un pre-contratto d'acquisto direttamente durante l'evento. Inoltre, il 10 settembre il Salone ospiterà una giornata B2B riservata alle imprese della filiera automotive, per favorire incontri tra i grandi costruttori internazionali, inclusi i 17 brand cinesi già presenti e in crescita nel 2026, e le eccellenze italiane. Torino dimostra così che il futuro globale dell'automobile passa da qui.