Omoda 7 SHS-P

Il SUV Plug-in da 1.200 km d'autonomia e 279 CV

Omoda 7 SHS-P

Display scorrevole, AI e sistema Super Hybrid: la Omoda 7 SHS-P non è solo un SUV, è un concentrato di innovazione. Tutte le caratteristiche del nuovo modello Chery.

La tecnologia Super Hybrid System (SHS-P)

Da poco più di un anno si è affacciato sul mercato europeo il brand Omoda & Jaecoo, doppio marchio che vive sotto il cappello della cinese Chery. E a rendersi protagonista lanciando una sfida diretta ai colossi europei c'è senza ombra di dubbio la nuova Omoda 7 SHS-P. Un’ultima arrivata che non si limita a inseguire il mercato, ma prova a dettare nuove regole attraverso un mix di autonomia record e tecnologia d’avanguardia.

Siamo di fronte a un veicolo che non punta solo sull'estetica affilata, dominata dalla calandra X-Shape e da una firma luminosa a LED quasi architettonica, ma che mette al centro l'esperienza di viaggio a lungo raggio. Con i suoi 4,66 metri di lunghezza, la Omoda 7 si posiziona strategicamente nel segmento dei SUV medi, portando con sé una dote tecnica che promette di eliminare definitivamente l'"ansia da ricarica".

Il vero protagonista di questa vettura è il sistema Super Hybrid System Plug-in. Sotto il cofano batte un motore 1.5 TGDI a ciclo Miller da 143 CV, ottimizzato per la massima efficienza termica, accoppiato a un potente motore elettrico di trazione. Il risultato? Una potenza combinata di 279 CV e una coppia di 375 Nm.

Ciò che sorprende non è solo lo scatto da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi. Bensì la gestione intelligente dell'energia. Il sistema può lavorare infatti in serie o in parallelo, garantendo una fluidità di guida che raramente si trova in questa fascia di prezzo. L'efficienza dichiarata è quasi paradossale per un SUV di queste dimensioni. Parliamo di appena 2,3 l/100km nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 che si fermano a 53 g/km.

1.200 km con un pieno

E se c'è un dato che fa tremare la concorrenza è l'autonomia complessiva. La Omoda 7 SHS-P promette di percorrere oltre 1.200 km combinando il serbatoio di benzina e la batteria da circa 20 kWh. Per l'utilizzo quotidiano urbano, l'autonomia in modalità puramente elettrica (EV) tocca i 92 km (ciclo WLTP), permettendo di completare i propri tragitti casa-lavoro senza consumare una goccia di carburante.

La ricarica? Non è da meno. il SUV supporta la ricarica rapida in corrente continua (CC) fino a 40 kW, permettendo di passare dal 30% all'80% della batteria in circa 20 minuti.

Un abitacolo digitale guidato dall'intelligenza artificiale

Entrare poi nella Omoda 7 significa immergersi in un ambiente che sembra uscito da un film di futuristico. Ma con una cura per i materiali sorprendente. Al centro della plancia svetta il display QHD da 15,6 pollici, che ha la particolarità di essere "scorrevole": può infatti muoversi verso il passeggero per facilitare la navigazione o l'intrattenimento.

Il sistema è gestito dal potente processore Snapdragon 8155, assicurando una fluidità paragonabile a quella degli smartphone di ultima generazione. L'esperienza a bordo è completata da un impianto audio Sony a 8 o 12 altoparlanti, sedili ventilati e riscaldati, e un sistema di riconoscimento vocale a quattro zone che permette a ogni occupante di interagire con l'auto in modo indipendente.

La democratizzazione del lusso

Nonostante il posizionamento “aggressivo”, la sicurezza non è stata sacrificata. La vettura integra oltre 19 sistemi ADAS, tra cui una telecamera a 540° che permette di "vedere attraverso" il cofano durante le manovre più complicate. In Italia, la Omoda 7 SHS-P viene proposta con un listino che parte da 38.900 euro per la versione Pure, salendo a 41.900 euro per la ricchissima versione Premium. Niente male che dite?