Il SUV 7 posti si rinnova, addio al mild hybrid, spazio all'e-Power da 213 CV. Comfort premium e tecnologia off-road con visione "trasparente"
Dopo un quarto di secolo sulle strade di tutto il mondo, la Nissan X-Trail non smette di evolversi. La quarta generazione del SUV giapponese si concede un restyling che non cerca la rivoluzione estetica, ma punta dritto alla sostanza, mescolando sapientemente l'anima tecnologica con quella vocazione all'avventura che l'ha resa un punto di riferimento per le famiglie numerose (grazie alla conferma dei 7 posti) e per chi non sa stare lontano dagli sterrati.
A un primo sguardo, le proporzioni rassicuranti della X-Trail rimangono quelle che già conosciamo, ma il "trucco" è evidente nel frontale: la nuova mascherina V-Motion si fa più imponente, incorniciata da paraurti dal taglio decisamente più sportivo. Anche il "lato B" della vettura è stato rinfrescato con nuovi gruppi ottici a LED e grafiche rivisitate. Chi cerca un tocco di personalità in più potrà ora scegliere tra le nuove tinte Universal Blue e Baja Storm.
Ma è una volta aperta la portiera che si percepisce il vero salto di qualità. L’abitacolo accoglie i passeggeri con materiali ricercati, come la pelle color noce e inserti in vero legno sulla plancia, trasformando il SUV in un salotto itinerante. Il cuore pulsante dell’esperienza di bordo è il nuovo schermo da 12,3 pollici che integra nativamente l’architettura Google: questo significa poter parlare con l'assistente vocale per regolare il clima o navigare su Maps con la stessa naturalezza con cui usiamo lo smartphone, contando su aggiornamenti software sempre freschi via internet (over-the-air).
La vera notizia "sotto il cofano" è una drastica semplificazione del listino: Nissan dice ufficialmente addio alla motorizzazione mild hybrid da 163 CV. La nuova X-Trail sposa integralmente la filosofia e-Power di terza generazione. È una scelta tecnica quasi filosofica: il motore termico non è più collegato alle ruote, ma funge da generatore per alimentare il motore elettrico, che è l'unico responsabile della trazione. Il risultato? Una guida fluida e reattiva, tipica delle auto elettriche, senza l'ansia della ricarica alla spina.
La gamma si divide in due grandi anime:
Nissan non ha risparmiato nemmeno sul fronte della sicurezza e del comfort. La suite ProPilot è stata aggiornata, ma la vera chicca tecnologica è il sistema di telecamere a 360° che permette la visione "in trasparenza": una funzione che proietta sul display ciò che si trova esattamente sotto il cofano, fondamentale per evitare ostacoli nascosti durante il fuoristrada.
A proposito di avventura, debutta la versione N-Trek, dedicata a chi vive l'outdoor senza compromessi. Si riconosce per la griglia specifica (decorata con il profilo del Monte Fuji), protezioni sottoscocca Magma Red e cerchi da 19 pollici. All'interno, i sedili sono rivestiti in un tessuto impermeabile e lavabile, l'ideale per chi rientra in auto dopo una sessione di sport o una giornata nel fango.
Per l'Italia gli allestimenti previsti sono quattro. Acenta, N-Connecta, N-Trek e Tekna. Con una dotazione di serie che ora include il clima tri-zona e il volante riscaldato, i prezzi partono da 41.600 euro, superando i 54.600 euro per le versioni top di gamma AWD. E il futuro? All'orizzonte si profilano già nuove varianti ibride e, molto probabilmente, una versione totalmente elettrica.