Debutta la Lynk & Co 07 GT. La nuova familiare ibrida plug-in alza l'asticella con oltre 400 CV, trazione AWD, appendici in carbonio e dettagli nati per la pista.
In casa Lynk & Co è tempo di alzare l’asticella, e per farlo il marchio gestito dal gruppo Geely ha scelto una strada tutt’altro che scontata. Lanciare la sua prima station wagon puntando senza mezzi termini sulle prestazioni. Il modello si chiama 07 GT ed è la versione familiare, con propulsione rigorosamente ibrida plug-in, della berlina 07 EM-P.
Non si tratta di un semplice lavoro di allungamento della coda. Rispetto alla variante tre volumi da cui deriva, la nuova arrivata introduce modifiche sostanziose. Debutta la trazione integrale, arriva un impianto frenante con pinze a quattro pistoncini e sbarca un pacco batterie capace di garantire più di 200 chilometri di percorrenza a zero emissioni.
Sotto il profilo estetico, il cordone ombelicale con la 07 standard resta evidente. I tratti stilistici tipici del brand sono tutti al loro posto, a partire dal disegno dei fari anteriori sdoppiati che omaggiano direttamente la concept car “The Next Day” presentata nel 2022. Tuttavia, l'impatto visivo mostrato dalle immagini di lancio racconta una storia diversa, decisamente più grintosa. La 07 GT sfoggia infatti un body kit aerodinamico piuttosto spinto, caratterizzato da uno splitter frontale, minigonne sagomate, un diffusore posteriore e un pronunciato alettone in fibra di carbonio montato sul retro.
A ribadire l'impostazione sportiva ci pensano dettagli specifici disseminati lungo la carrozzeria, come la scritta “Downforce”, una citazione diretta di quanto già visto sulla dinamica berlina 03+. Ciò non toglie che la casa possa affiancare a questo allestimento una versione più "pulita" e priva di appendici accentuate, pensata per chi cerca la sobrietà della berlina originaria. Sarebbe una mossa in linea con la strategia adottata per la sorella maggiore Lynk & Co 10, dove l'estetica spinta e lo spoiler in carbonio restano un'esclusiva delle versioni al vertice di gamma denominate “10+”.
L’impronta corsaiola si avverte distintamente pure all'interno del micro-ambiente di bordo. La disposizione dei comandi eredita lo schema degli altri modelli della famiglia, ma il colpo d'occhio cambia grazie ai rivestimenti in microsuede destinati a sedili e pannelli porta, ravvivati dal contrasto delle cinture di sicurezza giallo neon. Anche le sedute anteriori tradiscono la propria indole, sagomate per richiamare la struttura dei sedili a guscio usati in pista.
Per quanto riguarda i costi, il listino ufficiale non è stato ancora diramato, ma la collocazione sul mercato è chiara. La 07 GT si posizionerà a metà strada tra la 07 berlina e la top di gamma 10. Considerando che queste ultime partono rispettivamente da 155.800 e 175.800 yuan (pari a circa 23.000 e 26.000 dollari), per la nuova wagon ci si aspetta una cifra d'attacco vicina ai 165.000 yuan, ovvero circa 24.400 dollari al cambio.
Sul fronte puramente meccanico la casa mantiene un certo riserbo su alcuni punti, ma la parentela con la berlina suggerisce la presenza di un classico MacPherson all'anteriore e di un multilink al retrotreno. La certezza è rappresentata dal modulo ibrido plug-in EM-P. La versione a trazione anteriore (FWD) sfrutta un 1.5 turbo a benzina abbinato a un motore elettrico frontale, erogando una potenza totale di 300 kW (402 CV). La vera novità della 07 GT sta però nell'introduzione della trazione integrale (AWD), ottenuta montando una seconda unità elettrica sul retro. Lynk & Co non ne ha ancora comunicato la cavalleria, ma si ipotizza l'impiego del motore da 90 kW (120 CV) già visto sulla 10 AWD.
Il vero cambio di passo interessa la batteria. Sulla 07 GT c'è un accumulatore LFP (litio-ferro-fosfato) da 28,3 kWh, accreditato di un'autonomia in elettrico superiore ai 200 chilometri. Per la ricarica rapida il parametro di confronto resta la berlina, in grado di passare dal 30% all'80% di energia in 14 minuti.
L'indole prestazionale del progetto si riflette nei contenuti di serie: cerchi forgiati da 19 pollici, freni anteriori con pinze a quattro pistoncini e ammortizzatori attivi magnetoreologici (MR). Non manca l'attenzione alla sicurezza: la presenza del sensore LiDAR posizionato sul tetto garantisce l'integrazione della suite ADAS Geely G-Pilot nelle configurazioni H5 e H7.
Le dimensioni delineano una vettura importante: la lunghezza misura 4.856 mm, la larghezza sfiora i 1.900 mm, l'altezza si ferma a 1.485 mm, a fronte di un passo di 2.843 mm. Il peso in ordine di marcia spazia tra i 1.915 e i 2.029 kg in base agli allestimenti scelti.
In Cina le wagon non hanno mai goduto di grande popolarità, storicamente oscurate dal dominio di berline tradizionali e SUV. Sarà interessante capire se la formula della 07 GT, giocata su muscoli e tecnologia, riuscirà ad allargare il bacino d'utenza verso un pubblico più giovane. E sarà anche interessante capire se questo modello sarà poi destinato ai mercati europei dove le station wagon hanno ancora la loro nicchia di appassionati.