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F1 2015: scoppia il caso Honda-McLaren

Le introduzioni della FIA in F1 2015 impediranno ad Alonso e Button di tornare a vincere?

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A Febbraio un nuovo bolide ha fatto il suo ingresso sui circuiti per i primi test che apriranno il prossimo GP di F1 2015: si tratta della nuovissima McLaren MP4-30, la vettura spinta dal power unit Honda che, con questo nuovo ed incredibile accordo fra le due Case, cercherà di portare sulla vetta della classifica il team di Woking. Il marchio giapponese ritorna nel mondo della F1 dopo ben sei anni di assenza, rinnovando un rapporto con McLaren nella speranza di raggiungere le vittorie e i titoli mondiali conquistati dal 1988 al 1992. Ma è tutto oro quello che luccica?

In questa F1 2015 il team Honda-McLaren ha appreso una notizia già divenuta il tormentone per questo mondiale (dopo le polemiche dell'edizione 2014): la scuderia dovrà presentare lo sviluppo definitivo della nuova power unit entro e non oltre il 28 febbraio, così come era stato previsto per l’anno scorso da tutti i team in gara, sebbene la decisione riguardi solamente il costruttore nipponico, ritenuto avvantaggiato dall’essere entrato nella competizione solo quest’anno e quindi di aver fatto tesoro degli errori di progettazione riscontrati durante l’ultimo campionato. Graziate invece risultano Ferrari, Renault e Mercedes, le quali non sono state incluse in questa singolare regola (che in questo caso appare assumere i contorni di una legge “ad scuderiam”) potendo così prolungare lo sviluppo delle componenti per tutta la stagione, con una scadenza ben più lasca di quella riservata per il neonato team Honda-McLaren.

Secondo i nuovissimi e rigorosi regolamenti di questa F1 2015 infatti, ciascun pezzo della scatola motore dovrà essere quantificato in gettoni, i quali verranno poi scalati da un totale dei 32 consentiti in caso di sostituzione, modifica o riparazione. In totale, i motori turbo ibridi sono stati divisi simbolicamente e per comodità in 66 parti corrispondenti ai gettoni, di cui non necessariamente uno indica un singolo elemento della vettura. Certo è che trovarsi d’accordo su questa decisione della FIA pare alquanto difficile e la questione mi pare che assuma pienamente le forme di un’ingiustizia bella e buona, se non altro per il team di Honda-McLaren, i suoi piloti Alonso e Button e sicuramente per tutti i tifosi non solo della scuderia ma anche di chi vorrebbe vedere prima di tutto esaltata l’equità e la sportività in uno sport come quello della Formula 1.

Un nuovo motorista, soprattutto se del calibro di Honda che porta con se un retaggio quantomeno sorprendente nel mondo della F1, andrebbe secondo me incoraggiato e facilitato ad ambientarsi nei tortuosi regolamenti dalla FIA e non additato a priori come colpevole ed opportunista, scoraggiando in tale modo anche altri motoristi che potrebbero vedere nella F1 uno sbocco per il loro business. L’infinita telenovela sulla liberalizzazione degli sviluppi delle power unit ha avuto inizio almeno un mese fa, quando il direttore tecnico di Ferrari, James Allison, ha fatto notare un’incongruenza fra il vecchio e il nuovo regolamento: il primo prevedeva il congelamento dei motori turbo ibridi entro la fine di febbraio solo ed esclusivamente per quell’anno, senza estendere la regola anche per i campionati successivi. A quel punto la FIA ha dovuto inevitabilmente aprire una discussione sulla vicenda, cercando di incanalare le decisioni dei team verso il proprio punto di vista.

In conclusione Mercedes potrà continuare a far valere il suo dominio dentro e fuori dalla pista, rendendo necessario per gli altri team uno sforzo almeno doppio per raggiungere il suo livello. Purtroppo questa F1 2015 ci sta abituando ad un susseguirsi di polemiche che fanno pensare che questo sport ormai si combatta di più a livello politico intorno ad un tavolo che sulle piste, con piloti e scuderie a gareggiare sempre meno sotto il profilo tecnico e di abilità al volante. A noi non rimane che assistere agli sviluppi della vicenda, non potendo che dire una sola cosa: bentornata nella F1 Honda e buona fortuna a Fernando Alonso e a Jenson Button, che stanno facendo di tutto per recuperare qualche posto sulla griglia di arrivo, gran premio dopo gran premio!

Pubblicato il: Ultima modifica: 20/05/2015 15:58:04 logo caraffinity.it Magazine: carAffinity
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