Aston Martin BDS: maledettamente sportiva

Dal modello DB9 e dalla pellicola Casinò Royale nasce Aston Martin BDS

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Aston Martin DBS deriva dal modello visto nel film Casinò Royale e dalla sorella DB9 in produzione dal 2005. Gli appassionati di questo successo cinematografico, si ricorderanno degli innumerevoli cappottamenti di una povera DBS, sacrificata in una scena finale del film. Bene, dopo 1 anno dall’uscita del film nei cinema, casa Aston Martin decise di produrre questo gioiello e di rendere felici giovani e meno giovani dal portafoglio molto ben disposto vogliosi di sentirsi un po’ 007 con un auto dotata di un’innata classe inglese.

Fermandosi ad ammirare questo capolavoro dell’automobilismo, probabilmente davanti a qualche casinò di Montecarlo , soltanto un’esclamazione può venire naturale ”WOW”. La linea già spettacolare della DB9 è stata modificata con degli elementi che rendono  l’auto un perfetto connubio tra sportività e classe. Il motore V12 cilindri da 517 cavalli di questa Aston Martin BDS sprigiona dai doppi scarichi un rombo aggressivo, un orchestra di piacere che ricorda gli anni passati. Ovviamente, tutto questo ha un costo, quantificabile in 243.451 €. Si, dopo questo sacrificio, potrete anche voi esclamare “sono Bond, James Bond" e magari sorseggiare un martini agitato non mescolato in qualche località VIP.

Impressioni di guida

Una volta immersi nella posizione di guida si può notare l’uguaglianza del cruscotto e dei accessori con la sorella più “tranquilla”, la DB9. La differenza la fa Il cambio manuale in luogo dell’automatico che lascia intendere la verve della più bella Aston degli ultimi 10 anni. Dopo queste premesse, vediamo se Aston Martin BDS riuscirà ad essere all’altezza delle sue rivali italiane. Il motore spinge forte e, rispetto alla DB9, guadagna una quarantina di cavalli senza penalizzare più di tanto la coppia. Le sospensioni sono regolabili in due modalità: una più stradale e una più sportiva. Nel misto è consigliabile inserire la modalità più “rigida” che consente una guida molto più appagante.

Lo sterzo è abbastanza “leggero” e l’inserimento in curva deciso. Peccato per il limitatore; l’ululato del 12 cilindri viene smorzato a 6800 giri/minuti, mentre la sua avversaria diretta, la Ferrari 599 Fiorano canta con note molto più alte. L’Aston Martin DBS è nel complesso un auto divertente, ma non è minimamente paragonabile ad una Ferrari 599, la quale è molto più veloce. Insomma, l’Aston Martin DBS è un auto spettacolare sui lunghi viaggi, per coloro che vogliono un auto con una classe inimitabile e allo stesso tempo sportiva, ma non pensate di staccare tempi da pole position in pista.

Pubblicato il: Ultima modifica: 22/07/2015 11:41:00 logo caraffinity.it Magazine: carAffinity